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:: L'Oratorio
dei Santi Innocenti.
Sorto come semplice cappella
nell'anno 1000 fu poi per sempre ampliato durante i secoli. Ci dice la
Maria Rossi : "Nell'anno 1600 venne coperto da un'enorme frana che demolì
diverse case, per fortuna maggior parte delle case era sotto la
chiesa ed il cimitero. Molto materiale della frana non fu tolto per
cui, se prima per entrare nella chiesa si salivano alcuni gradini, in
seguito si entro' sempre a livello della strada antistante. Nel 1664
l'oratorio viene dotato del coro. Nel 1665 ne viene indorata
l'architrave. Nel 1672 e' curatore dell'oratorio Giovanni Balmetto, molto
zelante. La statua di San Defendente viene comprata nel 1673, in questo
anno sul piccolo campanile c'è una sola campana e si progetta una
ristrutturazione dell'oratorio sino a pensare anche ad un portico: è
curatore Giov.Battista Tonietti e
paroco Giov.Giacomo DeFilippis. La nuova facciata porta la data 1674. Nel 1699 si mette la
balaustra essendo curatore Giacomo Chilli. Nel 1706 viene eletto curatore Giov.Antonio
Samonino e nel 1709 Domenico Tonietti detto Burla. L'attuale bel campanile viene costruito dal 1716
al 1722, sono custodi dell'oratorio Giacomo Carelli a cui succede Giov.Battista Basaletti. Tra le
spese dell'oratorio c'era sempre l'acquisto di polvere per sparare i mortaretti; l'addetto veniva
chiamato cannoniere si comperava spesso anche l'olio
per l'orologio. Una spesa costante era l'onorario per i custodi, la paga all'organista e
l'acquisto di abbondante cera che si comperava a Domodossola.
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