::Alpe Cortenero

"Alpe Cortenero suggestivo alpeggio adagiato lungo la cresta del Marigal, le casere sono costruite interamente con la pietra locale molto scura. Si saliva con le bestie attorno al 20 luglio, dopo aver fatto tappa per un pò di tempo agli alpi inferiori; in principio del secolo si portavano qui una ventina di vacche, comunque l'erba sarebbe bastata per circa cinquanta capi, per circa un mese. In quegli anni salivano a cortenero ancora sei o sette nuclei famigliari. Addetti al controllo delle mucche, erano i bambini, che trovavano comunque il tempo per giocare, vivevano sempre all'aperto, anche durante i pasti che consumavano sui prati, in baita rimanevano gli adulti a compiere i lavori caseari. Ci si fermava fino alla Madonna di settembre, cioè all'8 del mese, ma negli anni di siccità si prolungava il periodo fino verso la fine di settembre, poichè in questo  luogo l'acqua non mancava mai, al contrario di altri alpeggi inferiori. Al centroo dell'alpe si è realizato il rifugio Longa, utilizzando una baita alla quale si è lasciata intatta la struttura estarna, cosi da riutilizzare la spontanea architetura lacale. L'interno, ristrutturato, dispone di 10 posti letto, cucina a gas e acqua nelle vicinanze. Inaugurato nell' Agosto del 1981 fu dono degli eredi Longa, in memoria del padre, alla locale sezione CAI di Macugnaga." da Escursionismo in ValDossola.

::Alpe Cortenero > vedi foto del museo allestito per la festa dela madonna

1 - Alpigiani di Cortenero. 
2 - Presso il rifugio odierno "Bartolomeo Longa"
3 - Il maestro.
4 - La madonna di cortenero
5 - Caratteristica unica dell'alpe, le baite sono costruite interamente in sasso senza travi in legno. I tetti sono a volta utilizzane grosse lastre di pietra.
6 - Gli alpigiani di Cortenero.
7- Alpe Cortenere ai giorni nostri sullo sfondo il monte Rosa.

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